Questo sito utilizza i cookie che consentono di erogare servizi agli utenti. Continuando la navigazione si acconsente all'uso dei cookie.

A- A A+

Valuta il servizio: faccinasiPositivo     faccinasoSufficiente     faccinanooNegativo

PULIAMO IL MONDO, GLI STUDENTI RIPULISCONO ANCHE LA SPUNNULATA DI SANT’ISIDORO

PULIAMO IL MONDO, GLI STUDENTI RIPULISCONO ANCHE LA SPUNNULATA DI SANT’ISIDORO

Studenti del Polo 1 al lavoro per la terza e ultima giornata della campagna di volontariato Terza e ultima giornata di impegno concreto oggi per le scuole e gli studenti della città con Puliamo il Mondo, la campagna internazionale di volontariato ambientale grazie alla quale vengono liberati dai rifiuti e dall’incuria i parchi, i giardini, le strade, le piazze, i fiumi e le spiagge e che in Italia è promossa e organizzata da Legambiente con la collaborazione di Anci. Nelle due precedenti giornate gli studenti del Polo 2 e 3 hanno ripulito dai rifiuti rispettivamente l’area intorno a Torre Squillace e la spiaggia di Sant’Isidoro, questa mattina è stato il turno di circa cinquanta studenti del Polo 1, guidati dalla docente Chiara Rizzo, che si sono resi protagonisti di una sortita ambientalista alla spunnulata di Sant’Isidoro, ripulita dai rifiuti e da altro materiale incautamente depositato nei pressi del prezioso sito. Il “bottino” è quantificabile in una ventina di grossi sacchi che i ragazzi hanno riempito. Com’è noto, l’amministrazione comunale ha sposato Puliamo il Mondo fornendo il supporto necessario per una iniziativa che ha visto i tre istituti comprensivi artefici di altrettante operazioni di pulizia. Anche alla giornata di oggi ha preso parte l’assessore all’Ambiente Mino Natalizio, oltre a personale dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo e di Nardò, della Pro Loco di Sant’Isidoro e del Diving Santa Caterina. “Non possiamo solo vigilare e punire gli incivili - ricorda Mino Natalizio - ma occorre seminare per il futuro e agire sul contesto culturale che poi talvolta porta a comportamenti nocivi per l’ambiente. I cittadini di domani sono gli studenti di oggi e su di loro, come abbiamo fatto in queste tre giornate, occorre fare una forte opera di sensibilizzazione”. Ufficio stampa