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AFFIDATI I LAVORI DELLA RETE DELLE PISTE CICLABILI. A MAGGIO IL CANTIERE

AFFIDATI I LAVORI DELLA RETE DELLE PISTE CICLABILI. A MAGGIO IL CANTIERE

Il Consorzio Ciro Menotti realizzerà CicloNardò, finanziato con le risorse del Por Puglia Aprirà nei primi giorni di maggio il cantiere di CicloNardò, la rete dei percorsi ciclabili della città in ambito urbano ed extraurbano finanziata con le risorse dell’Azione 4.4 del P.O.R. Puglia FESR - FSE 2014/2020. L’amministrazione comunale, infatti, a seguito di procedura aperta di gara, ha affidato l’intervento al Consorzio Ciro Menotti s.c.p.a., con sede a Ravenna. Il ribasso offerto è stato del 13,01%, il costo finale dell’opera sarà di poco più di 1 milione 115 mila euro. Il progetto di CicloNardò, redatto dal raggruppamento temporaneo di professionisti guidati dall’architetto Francesca Cofano, prevede interventi infrastrutturali che si articolano in cinque tratti e prevedono complessivamente una relazione ciclabile continua di 14 km e 400 metri lineari, comprensiva del km già esistente. Il primo tratto interessa viale De Gasperi e via XX Settembre e connette la stazione ferroviaria di Nardò Città e la sede comunale di via Falcone con l’ingresso al centro storico da piazza Osanna (qui il percorso si innesta sul secondo tratto ciclabile e pedonale diffuso, cioè l’area Ztl estesa a tutto il centro antico con attraversamento di piazza Salandra). Un terzo tratto ciclabile percorre via XXV Luglio, da piazza Diaz fino all’ex ospedale, per proseguire lungo l’asse di via Bonfante e le vie Marinai d’Italia e corso Italia per connettersi alla pista ciclabile già esistente di viale Caduti di Nassirya (zona Pagani). Il quarto tratto è rappresentato dalla connessione con la strada litoranea e il parco naturale regionale di Portoselvaggio e Palude del Capitano lungo la viabilità esistente a basso traffico (via Masserei, strada La Riggia e via Croce dell’Alto). Il quinto tratto, infine, incrocia il tratto precedente in località Cenate (via Taverna), procede in direzione nord e prevede il ripristino funzionale a fini cicloescursionistici di un antico tracciato secondario della Via Sallentina. Tutte le strade interessate saranno asfaltate e i marciapiedi oggetto di manutenzione straordinaria, compreso il tratto in degrado di via Caduti di via Fani. All’incrocio tra via Bonfante, via Marinai d’Italia e via Caduti di via Fani sorgerà una nuova rotatoria. “Un mese o poco più di attesa - spiega il sindaco Pippi Mellone - e daremo il via al più grande progetto di mobilità dolce che Nardò abbia mai visto. Stiamo inaugurando i cantieri di una serie di opere pubbliche importantissime e nei prossimi mesi ne avvieremo altri, ma questo mi emoziona in modo particolare, perché “avvicina” la mia città alle grandi “capitali” italiane ed europee della bicicletta. Non c’è solo la rete dei percorsi ciclabili e il rifacimento delle sedi stradali e dei marciapiedi, c’è dietro l’angolo soprattutto un grande cambio culturale dei neretini verso gli spostamenti in bicicletta, favorito anche dalla pedonalizzazione totale del centro storico e dalla pista ciclabile tra Santa Maria e Santa Caterina”. “Questo lungo corridoio ciclabile - aggiunge il consigliere delegato alla mobilità sostenibile e al cicloturismo Marcello Greco - drenerà quote consistenti di traffico motorizzato nei tragitti più consueti, da casa al lavoro o a scuola. Oggi forse sembra più un sogno che la realtà, ma siamo convinti che incentivare l’uso della bicicletta come reale alternativa all’automobile, sia un bel vantaggio per l’ambiente e per la qualità della vita di tutti. Molto presto, anche i più inclini alle vecchie abitudini, faranno proprio questo concetto”. Ufficio stampa