Questo sito utilizza i cookie che consentono di erogare servizi agli utenti. Continuando la navigazione si acconsente all'uso dei cookie.

A- A A+

Valuta il servizio: faccinasiPositivo     faccinasoSufficiente     faccinanooNegativo

“WELFARE TRADIZIONALE E INNOVATIVO, DIFENDIAMO IL BENESSERE SOCIALE DEI CITTADINI”

COMUNICATO STAMPA

Mercoledì 30 gennaio 2019

“WELFARE TRADIZIONALE E INNOVATIVO, DIFENDIAMO IL BENESSERE SOCIALE DEI CITTADINI”

Approvato il Piano Sociale di Zona dell’Ambito n. 3. La soddisfazione dell’assessore Sodero

Il Consiglio comunale ha approvato ieri sera, tra le altre cose, il Piano Sociale di Zona 2018/2020 dell’Ambito Territoriale Sociale n. 3, che comprende i comuni di Nardò (capofila), Copertino, Galatone, Leverano, Porto Cesareo e Seclì. Si tratta dello strumento di programmazione locale dei servizi alla persona che abbina forme di welfare tradizionale a un welfare innovativo, con particolare attenzione ai soggetti in condizione di fragilità e alle situazioni di bisogno (disabilità, povertà, assenza di rapporti familiari, perdita di lavoro, sfratto, dipendenze). Il Piano è conforme agli indirizzi del Piano regionale e presenta peculiarità significative come il servizio di assistenza domiciliare per i soggetti con disagio psichico. In generale, risponde ai fabbisogni dei minori e delle famiglie (con supporti economici e con l’alloggio sociale) e alla maggiore richiesta di servizi di cura domiciliari e alternativi agli inserimenti in strutture residenziali, dovuta all’invecchiamento della popolazione, grazie ai servizi di assistenza domiciliare (SAD) e integrata (ADI). Tutti gli obiettivi sono stati articolati su una rete di servizi e di interventi volti a migliorare la qualità della vita di soggetti in condizione di fragilità, a favorire l’inclusione sociale e a garantire pari opportunità di accesso ai servizi ai cittadini dell’Ambito.

L’Ambito n. 3 ha poi notevolmente rafforzato i partenariati con il territorio, ad esempio sul fronte della integrazione sociale, sanitaria e culturale degli immigrati (progetto Fami), della detenzione (apertura di uno sportello territoriale dell’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Lecce), della formazione (corsi per operatori socio-sanitari).

“Siamo soddisfatti del nuovo Piano - commenta l’assessore al Welfare del Comune di Nardò e presidente del Coordinamento Istituzionale dell’Ambito Maria Grazia Sodero - con cui ci siamo adeguati alle direttive della Regione e alle indicazioni che ci vengono dal contesto sociale, con un bisogno sempre maggiore di servizi dedicati ad anziani e disabili che siano di tipo domiciliare. Abbiamo fatto un lavoro importante, collaborando con i cittadini, le famiglie, le organizzazioni private profit e no profit, i sindacati e i rappresentanti del terzo settore. L’obiettivo è sempre quello di mettere in rete energie, competenze e risorse per difendere il benessere sociale dei cittadini”.

                                                                                  Ufficio stampa