Questo sito utilizza i cookie che consentono di erogare servizi agli utenti. Continuando la navigazione si acconsente all'uso dei cookie.

A- A A+

Valuta il servizio: faccinasiPositivo     faccinasoSufficiente     faccinanooNegativo

PROBLEMA “DI SISTEMA” SULLE DOMANDE PER IL REI, COMUNE DILIGENTE

COMUNICATO STAMPA

Mercoledì 28 marzo 2018

PROBLEMA “DI SISTEMA” SULLE DOMANDE PER IL REI, COMUNE DILIGENTE

La precisazione dell’assessore Sodero dopo una denuncia di ritardi a Trnews

Trnews, nel corso della odierna edizione del telegiornale, ha raccolto il malcontento di alcuni cittadini per ritardi e presunte “confusioni burocratiche” che avrebbero determinato il mancato accesso al Rei, il reddito di inclusione, una misura di contrasto alla povertà che si concretizza in un beneficio economico erogato attraverso una carta di pagamento elettronica. Si tratta di una notizia imprecisa e fuorviante sulla quale è opportuna e urgente una precisazione.

Il Rei, com’è noto, viene predisposto con il supporto dei Servizi Sociali comunali che operano in rete con altri servizi territoriali. La situazione dei richiedenti, ad oggi, è bloccata a causa di un problema “di sistema”: a fronte delle 20 mila domande pervenute in Puglia, l’Inps ha riscontrato su alcune l’impossibilità di leggere l’esito dell’istruttoria correttamente effettuata dai Comuni, ritenendole, pertanto, sospese. Non si tratta dunque di una inerzia del Comune di Nardò, che ha provveduto ad esaurire tempestivamente la fase istruttoria di propria competenza, ovvero la verifica dei requisiti di residenza e cittadinanza per ciascun richiedente. Anzi, in seguito alla disfunzione, i Servizi Sociali del Comune di Nardò hanno prontamente segnalato alla Regione Puglia, ottenendo assicurazione di un ripristino della procedura entro il termine di dieci giorni.  I Comuni attendono, altresì, la convocazione, da parte della Regione per poter procedere nell’iter.

“La testimonianza di questa cittadina a Trnews mi sembra irreale - aggiunge l’assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Sodero - visto che racconta di aver chiesto lumi agli uffici, che conoscono la situazione e che stanno informando tutti quelli che giustamente hanno bisogno di sapere. Il problema, ovviamente, è noto anche agli uffici locali dell’Inps e mi pare singolare che a questa signora tutti quanti abbiano negato le informazioni. Da quanto ci hanno assicurato la situazione sarà sbloccata entro pochi giorni, ma il Comune di Nardò ha fatto per tempo tutto quello che doveva fare”.

                                                                                         Ufficio stampa